Marcello Tarot - Header

Celtic Dragon Tarot | Stampa |
 

The Celtic Dragon Tarot

Un mazzo ideato da D. J. Conway (che ha anche scritto il libro d'accompagno, A Guide to the Celtic Dragon Tarot) e illustrato da Lisa Hunt, che si rifà ai Rider-Waite-Smith ma - come dice il nome stesso - con un focus sui draghi celtici. Entrambe le autrici ci tengono a reiterare che questo progetto che hanno portato avanti insieme è stato benedetto da una singolare sinergia, e il risultato finale è il mazzo che hanno prodotto del quale entrambe sono orgogliose.

Celtic Dragon TarotLe due autrici avevano già collaborato per la realizzazione dello Shapeshifter Tarot in passato.

D. J. Conway è autrice di una ventina di libri, tra cui alcuni sulla magia, sui draghi e altre bestie mitologiche, ed è una studiosa di religioni New Age, filosofie orientali, Wicca, di tutto ciò che ha a vedere con i Celti e altro ancora. Nella prefazione alle pp. IX-X scrive: "Determinate a rendere unico questo mazzo, abbiamo deciso di evitare il look tipico della New Age e di puntare invece all'atmosfera e al simbolismo che si miscelavano perfettamente con i draghi: quello dei Celti che erano soliti usare moltissimi simboli spirituali. Abbiamo deciso di usare solo paesaggi celtici dall'Irlanda, dalla Scozia e dal Galles. E ci è sembrato naturale che l'abbigliamento e i castelli medievali fossero parte di questa atmosfera celtica quasi sovrannaturale." (traduzione mia)

papa_celtic_dragon.jpgLisa Hunt è un'illustratrice professionista le cui opere possono essere ammirate in diversi libri pubblicati dalla Llewellyn Worldwide, ma anche in libri per ragazzi, riviste fantasy, ecc. Nella prefazione alle pp. XI-XII racconta che ha sempre avuto un'affinità per i draghi fin da bambina e ha fatto ricerche su ricerche per poter illustrare al meglio questo mazzo. "Ho intenzionalmente dato un'aria romantica agli ambienti perché la ritenevo adatta a fornire una cornice fantastica per creature che non sono discernibili in questo piano dell'esistenza."

In effetti, il presupposto sul quale si fonda questo mazzo è l'esistenza dei draghi, con loro precise caratteristiche e funzioni (non soltanto attinenti la lettura dei Tarocchi, ma anche nella realizzazione di magie e nella meditazione). Ma che ci si creda o no, come scrive altrove la Conway, questo mazzo resta comunque facilmente utilizzabile per la "mera" lettura dei Tarocchi.

A p. XIII della prefazione la Hunt aggiunge: "Volevamo rivelare il valore e la guida universale che i draghi possono fornire a un individuo sia che si tratti di un avido lettore di carte sia che si tratti semplicemente di un qualcuno che prova affetto per i draghi."

diavolo_celtic_dragon.jpgCome detto, "si può usare il Celtic Dragon Tarot come qualunque altro mazzo che aderisca strettamente ai metodi tradizionali di rappresentare i simboli dei Tarocchi." (p. 5) La Conway ha ideato questo mazzo affinché non si usassero le carte al rovescio e invertendo - come già una minoranza di altri autori - le associazioni elementari di Bastoni e Spade che in questo mazzo sono Bastoni/Aria e Spade/Fuoco anziché il contrario. Ha inoltre voluto apportare un cambiamento di nome al Papa (qui Sommo Sacerdote) e al Diavolo (qui Catene) perché nessuno dei due nomi ha niente a che vedere con la spiritualità celtica pre-cristiana.

Il libro d'accompagno parte con uno schema riassuntivo del significato di ogni lamina; questi significati saranno poi ripetuti e ampliati nella trattazione di ogni carta.

Le differenze di raffigurazione rispetto ai RWS sono spiegate nella Guide e riconducono ai significati già noti. Tali significati vengono presentati in forma sintetica (fin troppo, nel caso degli Onori); da un lato potrebbero essere un punto di partenza per i principianti, ma dall'altro lato - considerato tutto l'apparato del mazzo - potrebbero invece essere un interessante studio per chi è già a un livello avanzato al fine di espandere i propri orizzonti.

03_bastoni_celtic_dragon.jpg 

Un esempio l'abbiamo nella spiegazione del 3 di Bastoni (p. 63), tipica carta di pianificazione o di manifestazione dei progetti realizzati: "I quattro Elementi, così vitali per tutte le manifestazioni fisiche, sono mostrati nelle rocce e nella sabbia della spiaggia (Terra), nelle onde dell'oceano (Acqua), nei bagliori scintillanti dei bastoni (Fuoco) e nel cielo con i colori dell'arcobaleno (Aria). Qualunque siano i piani messi a punto, di natura magica o pratica, sono necessari i quattro Elementi. Ci devono essere pensiero (Aria), un coinvolgimento emotivo (Acqua), un certo grado di praticità (Terra) e poi azione (Fuoco). Se manca un Elemento nell'equazione, non ci sarà manifestazione."

3 Wands Rider Waite Smith 
3 Swords Rider Waite Smith 

Un altro esempio l'abbiamo nella spiegazione del 3 di Bastoni (p. 91), la carta del cuore spezzato per eccellenza: "Il numero tre era un numero sacro che denotava la Dea e il Suo potere di distruzione e rigenerazione, morte e rinascita. Qui, il potere è aggrovigliato e legato in un nodo, il che significa l'arrestarsi del progresso. Le spade d'azione vengono usate per ferire, non per liberare. I draghi sono ignari della distruzione causata dal loro dissenso. La foresta (eventi nella vita) è esplosa in un fuoco distruttivo per via dell'errata scelta d'azione. Aggrovigliata in una collera emotiva, una persona può non rendersi conto della distruzione che tali sentimenti e tali azioni possono portare al resto della sua vita."  

 03_spade_celtic_dragon.jpg
 

Il libro procede poi con la presentazione di quattro stese, di alcuni incantesimi da realizzare con questo mazzo e con delle candele, di alcune meditazioni, e si conclude con due appendici: una per i colori e gli usi delle candele, e l'altra sui poteri delle pietre.

È, insomma, un libro adatto a un certo tipo di lettore, con interessi plurimi e variegati che vanno oltre al "mero" interesse per i Tarocchi. Il mazzo resta comunque artisticamente godibile e relativamente facile da leggere.