Marcello Tarot - Header

 Papessa Arcano Maggiore Tarocchi Rider-Waite-SmithTutto cominciò quando avevo 15 anni. 

Mi era capitato di vedere i Tarocchi in diversi telefilm americani, e anche nei fumetti che leggevo (super eroi Marvel e DC). 

Bagatto Arcano Maggiore Tarocchi Oswald Wirth Mia nonna mi dava sempre dei soldi quando ci incontravamo, ed ero solito mettermeli da parte perché mi piaceva farmi un regalo per le occasioni importanti. Nell'autunno di quell'anno decisi che per Natale mi sarei regalato un libro sui Tarocchi, e ovviamente un mazzo, e che prima di Natale avrei imparato a leggerli. In libreria trovai un grosso volume (I Tarocchi di Oswald Wirth, Edizioni Mediterranee, Roma, 1973) che conteneva anche gli Arcani Maggiori che erano stati raffigurati secondo la simbologia del celebre occultista svizzero. 

Non fu una lettura semplice per un ragazzino di 15 anni, ma mi ci misi di impegno. Anche se all'epoca ancora non lo sapevo, mi ritrovavo nel mio Anno della Forza (v. Carte della Nascita). E in un Anno della Forza le domande centrali sono: ci metto il cuore in quello che faccio? Ciò che faccio è davvero ciò che desidero? A entrambe le domande, parlando di studio e di lettura dei Tarocchi, la risposta era senza ombra di dubbio .

Diavolo Arcano Maggiore Tarocchi Rider-Waite Smith 

Pur essendo legato ai Tarocchi di Oswald Wirth per ragioni affettive, i Tarocchi che avevo visto in TV e nei fumetti [ricordo ancora una storia di Daimon Hellstrom tutta incentrata su una Croce Celtica (v. lettura)] non erano quelli, bensì i celebri Rider-Waite con i suoi Arcani Minori che non si limitavano a mostrare p.e. 10 spade, ma che raffiguravano una scena nella quale dieci spade, all'interno della scena stessa, erano in qualche modo legate a uno dei significati della carta in questione.

 10 Spade Arcano Minore Tarocchi Rider-Waite Smith

All'epoca non era facile trovare i Rider-Waite a Rimini (città dove vivevo e tuttora vivo), ma qualche tempo dopo in libreria mi imbattei in un libro basato appunto sui Rider-Waite, mi diedi da fare per trovare il relativo mazzo, e da allora usai sempre quello come punto di riferimento.    

Sì, trascorsi dei periodi anche usando i Tarocchi di Giulietta e Romeo e i Tarocchi Medievali di Luigi Scapini, e anche il celebre mazzo Visconti-Sforza, e diversi altri che provai (come p.e. il Tarocco di Marsiglia che mi fu regalato per i 18 anni da alcune amiche), ma alla fine tornavo sempre ai Rider-Waite.

 Sole Tarocchi Giulietta Romeo Luigi Scapini  Papessa Tarocchi Medievali Luigi Scapini  Cavaliere Bastoni Tarocchi Mazzo Visconti Sforza  Matto Tarocchi Marsiglia

Oggi giorno non uso più i mazzi di cui sopra, salvo rare eccezioni, ma soltanto i Rider-Waite e i vari mazzi che a essi in qualche modo si rifanno (v. mazzi).

Ma torniamo a me. Smile

Nonostante la mia passione per i Tarocchi, per molti anni fu solo un hobby al quale avevo affiancato anche la numerologia e l'astrologia. Per mancanza di tempo, abbandonai la numerologia tempo addietro (che ho poi ripreso nel 2011 per le Carte del Nome), mentre ho continuato a studiare astrologia soprattutto da quando mi imbattei nei libri di Lisa Morpurgo (v. collegamenti). Tengo comunque rigorosamente separati Tarocchi e astrologia, e nel 2008 entrai a far parte degli Amici di Lisa. Se sei interessato a un consulto astrologico, contattami a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo e ne definiremo insieme le modalità.

Dicevo che per molti anni i Tarocchi sono stati solo un hobby, e infatti dopo essermi diplomato in Ragioneria lavorai appunto come ragioniere in una ditta che si occupava di sistemi di sicurezza. Ma un'altra mia passione - alimentata sia dai fumetti sia dai giochi di ruolo, ai quali ho sempre dedicato molto tempo, e da altro ancora - mi spinse a iscrivermi alla facoltà per Interpreti e Traduttori di Forlì. Avevo 26 anni, ed ero nel mio Anno della Ruota della Fortuna, anno perfetto per una svolta nella propria vita (di nuovo, v. Carte della Nascita). Ed ero in un altro Anno della Ruota della Fortuna, a 35 anni, quando iniziai a lavorare come traduttore, occupandomi principalmente delle norme internazionali ISO, BS, OHSAS su qualità, ambiente, sicurezza delle informazioni, sicurezza sul luogo di lavoro...

Death Rider-Waite-Smith TarotUno dei vantaggi dell'essere traduttore è il poter leggere/studiare libri nelle proprie lingue di lavoro, anche quando non ne esiste una traduzione in italiano. Nel corso degli anni, grazie all'avvento di Internet, mi ero comprato alcuni libri che seguivano la scuola anglosassone, e nel mio recente Anno della Morte (2005) lasciai perdere parte dei miei altri interessi per potermi concentrare proprio sullo studio dei Tarocchi secondo la scuola anglosassone (cui non ero comunque estraneo), cosa che mi diede una gran quantità di soddisfazioni e reiterò una volta di più - se mai ve ne fosse bisogno - che la carta della Morte è tutt'altro che nefasta se la si sa prendere bene. Smile

Nell'Anno del Carro (2008 per me) spesso si portano avanti le decisioni prese nell'Anno degli Amanti (2007 per me). E quale decisione presi nel 2007? Quella di aprire partita IVA e immettermi sul mercato come lettore di Tarocchi, senza dimenticare la traduzione, naturalmente.

Anche se da fuori non sembra, quella dei Tarocchi (così come quella dell'astrologia morpurghiana) è una lingua. E anche se gli approcci alla traduzione di un testo scritto, di una stesa di Tarocchi e di un oroscopo sono per forza di cose differenti, sempre di traduzione/interpretazione si tratta in ultima analisi.

Ovviamente non mi sarebbe passato neanche per l'anticamera del cervello di intraprendere questo nuovo cammino professionale se avessi solo studiato senza fare pratica. E di pratica ne ho fatta costantemente, grazie agli amici (in primis), ai colleghi traduttori/interpreti e ai compagni di giochi di ruolo e di PBeM. A tutti devo la mia gratitudine: non solo per il sostegno, ma anche per essersi prestati a farmi da "cavie" e per avere portato pazienza quando partivo per la tangente, tutto entusiasta per avere scoperto nuove stese e nuovi utilizzi per questo antico e quanto mai affascinante strumento di crescita e potenziamento personali. Smile